Dott. Andrea Pastore · Fisioterapista
Riabilitazione Neurologica a Salerno
Percorso guidato e personalizzato.
Un programma mirato e sicuro, pensato specificamente per la gestione delle problematiche neurologiche in un contesto esclusivo e attento alle esigenze della persona.

Percorso sicuro
Ogni persona effettuerà un tipo di esercizio diverso
Riabilitazione esclusiva alla persona
Massima attenzione e personalizzazione.
Approccio scientifico
Valutazione iniziale e rivalutazione attraverso test clinici e test di valutazione scientifici
Obiettivi concreti
Più autonomia e una migliore qualità di vita.
Valutazione fisioterapica iniziale
Analisi approfondita per definire il programma più adatto alle tue esigenze.
Esercizi specifici e approccio scientifico
Interventi mirati per migliorare controllo motorio, equilibrio, stabilità, forza e resistenza aerobica (cyclette).
Più autonomia nella vita quotidiana
Obiettivi concreti per muoverti meglio e svolgere le attività di ogni giorno.
A chi è rivolto
Il percorso è pensato per persone che affrontano problematiche neurologiche e neurodegenerative, tra cui:
Malattia di
Parkinson
Esiti di
Ictus
Sclerosi Multipla
Altre patologie
neurologiche
Terapia individuale
Ogni persona con una malattia del Sistema Nervoso presenta caratteristiche, esigenze e obiettivi diversi.
Per questo motivo il percorso riabilitativo non si basa su protocolli standard uguali per tutti, ma viene costruito su misura dopo un’attenta valutazione fisioterapica iniziale.
La terapia individuale si svolge a domicilio, permettendo alla persona di ricevere il trattamento nel proprio ambiente quotidiano.
Ogni seduta è dedicata esclusivamente alla persona, garantendo un rapporto 1:1 che consente di personalizzare il trattamento in ogni fase del percorso, nel rispetto delle specifiche esigenze e degli obiettivi individuali.
L’intervento riabilitativo si basa sui principi della riabilitazione neurologica e sull’utilizzo di esercizi terapeutici personalizzati, associati a interventi e “facilitazioni” manuali, con l’obiettivo di massimizzare il recupero funzionale, laddove clinicamente possibile, migliorare il controllo del movimento, l’equilibrio, il cammino e l’utilizzo dell’arto superiore, promuovendo la maggiore autonomia possibile nelle attività della vita quotidiana.
Il trattamento viene costantemente adattato in base ai progressi e alle esigenze della persona, poiché la riabilitazione neurologica è un percorso dinamico che evolve insieme al paziente.
PERSONA
Non un protocollo standard.
Un percorso costruito sulla persona.
Per questo il percorso riabilitativo non viene deciso soltanto in base alla patologia, ma considerando come la persona si muove, cosa riesce a fare e cosa vorrebbe tornare a fare con maggiore autonomia.
Due persone con la stessa diagnosi possono avere capacità, difficoltà e obiettivi completamente diversi.
01
Partiamo da una valutazione a domicilio
Il primo incontro serve a comprendere la situazione
02
Costruiamo un programma personalizzato
La valutazione permette di impostare un percorso coerente con le reali necessità della persona.
03
Lavoriamo sul movimento
Le sedute possono integrare esercizio terapeutico, facilitazioni del movimento e tecniche manuali.
04
Portiamo i risultati nella vita quotidiana
Movimenti concreti e reali per la quotidianità

Riabilitazione neurologica salerno
Dott. Andrea Pastore
Fisioterapista
- Laurea Triennale in Fisioterapia
- Laurea Magistrale in Scienze Riabilitative
- Master universitario in Neuroriabilitazione
- Formazione nella riabilitazione dei disturbi neurologici dell’adulto secondo il “Concetto Bobath”
- Formazione in Terapia Manuale Ortopedica “Mulligan Concept”
- Master universitario in Fisioterapia Muscoloscheletrica e Reumatologica in corso
- Esperienza maturata nella riabilitazione neurologica con pazienti adulti, sia in regime di ricovero che in ambito ambulatoriale e con bambini e ragazzi con patologie neurologiche.
RECENSIONI
Cosa dicono di me
Domande frequenti sulla riabilitazione neurologica
Le risposte alle domande più comuni sul percorso riabilitativo.
Sì. Per intraprendere un percorso di riabilitazione neurologica è fondamentale disporre di una diagnosi medica e della documentazione clinica disponibile (esami, referti e visite specialistiche), sia per la terapia individuale che per quella di gruppo.
La valutazione iniziale permette di comprendere le difficoltà della persona, individuare le principali limitazioni funzionali e definire gli obiettivi del percorso riabilitativo. Attraverso il colloquio, l’esame del movimento, test clinici e scale di valutazione, è possibile impostare un trattamento personalizzato e avere dei riferimenti oggettivi per monitorare nel tempo i cambiamenti.
Si. La valutazione fisioterapica iniziale rappresenta il punto di partenza del percorso riabilitativo. Permette di comprendere le condizioni e le esigenze della persona, individuare le principali limitazioni funzionali e definire un trattamento personalizzato.
Inoltre, qualora emergano elementi che richiedano un ulteriore approfondimento medico, il paziente viene indirizzato al professionista specialista di riferimento.
La fisioterapia neurologica può essere utile fin dalle prime fasi della malattia o dopo un evento neurologico. In generale, un intervento precoce consente di affrontare tempestivamente le difficoltà motorie e di ridurre il rischio di complicanze secondarie.
Non esiste una durata uguale per tutti. Il percorso dipende dalla patologia, dal tempo trascorso dall’evento neurologico (ad esempio in caso di ictus), dagli obiettivi riabilitativi e dalla risposta individuale al trattamento.
Durante il percorso è fondamentale sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio corpo e delle proprie capacità, così da favorire il recupero e mantenere il più possibile nel tempo i risultati ottenuti.
Il recupero dipende da numerosi fattori, tra cui l’entità della lesione, il tempo trascorso dall’evento e le condizioni cliniche della persona.
Per questo motivo è necessaria una valutazione fisioterapica per definire il potenziale di recupero e stabilire obiettivi realistici.
Sì. Anche nella fase cronica la riabilitazione può essere utile per migliorare o mantenere alcune capacità funzionali.
Una valutazione fisioterapica permette di definire obiettivi realistici e costruire un percorso personalizzato.
La fisioterapia può essere utile fin dalle prime fasi della malattia.
Intervenire precocemente consente di lavorare sul movimento, sull’equilibrio, sul cammino e su strategie utili per affrontare le difficoltà che possono comparire con l’evoluzione della malattia.
Sì. La fisioterapia può essere indicata fin dalle fasi iniziali della malattia per migliorare il controllo del movimento, mantenere l’autonomia e ridurre il rischio di limitazioni funzionali.
No. Nella maggior parte dei casi l’attività fisica e la riabilitazione personalizzata sono sicure e raccomandate anche nella sclerosi multipla.
L’esercizio deve essere adattato alle condizioni cliniche della persona, tenendo conto della stanchezza e delle eventuali limitazioni funzionali.
Il riposo è importante quando necessario, ma non deve sostituire il movimento.
Ogni persona presenta caratteristiche cliniche e obiettivi differenti.
Per questo motivo il primo passo è sempre una valutazione fisioterapica approfondita (dopo la diagnosi del neurologo), durante la quale vengono analizzate le condizioni della persona, le difficoltà funzionali e il potenziale di recupero.
Solo dopo la valutazione è possibile definire il percorso riabilitativo più appropriato.