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26/ 10/2001

rassegna stampa
IL CENTRO
Il senatore Pastore: «Telespazio opera a vantaggio di tutto il Paese»

AVEZZANO. Il mondo politico abruzzese difende Telespazio e la sua attività satellitare. A tre giorni dalla presentazione di un'interrogazione parlamentare da parte del senatore di An, Lucio Zappacosta, è il presidente della Commissione affari costituzionali del senato, Andrea Pastore (Forza Italia), a prendere posizione. La paventata dismissione della società Telespazio da parte della Telecom Italia è stata maldigerita da Pastore. «Questo dimostra», ha dichiarato il parlamentare, «un'evidente sottovalutazione, ai fini della sicurezza, del rischio che corre il nostro paese con la perdita di una struttura di rilevanza strategica a livello europeo, quale il centro di controllo satellitare del Fucino». Il senatore «azzurro» ha presentato un'interrogazione sui progetti del governo in relazione al ruolo futuro di Telespazio. «Ho chiesto chiarimenti», ha proseguito Pastore, «ai ministri dell'Economia, delle Attività produttive, delle Comunicazioni, degli Esteri e della Difesa a sostegno del centro spaziale del Fucino, che in passato ha operato a vantaggio dell'intera nazione». Il senatore di Forza Italia, oltre a chiedere chiarimenti al governo, si è attivato al fine di mettere in campo iniziative per il potenziamento della Telespazio. «È di fondamentale importanza», ha aggiunto Pastore, «attivare le funzioni operative dell'Asi (Agenzia spaziale italiana) con l'obiettivo di potenziare Telespazio, che, quale centro di eccellenza scientifica e applicativa, potrebbe costituire anche il braccio tecnico per le attività della stessa agenzia». Secondo Pastore «non va dispersa l'esperienza nazionale finora acquisita in campo spaziale dal centro del Fucino». «Bisogna vigilare», ha concluso Pastore, «affinché Telespazio continui ad operare in campo nazionale». La giustificazione che la Telecom Italia darebbe circa la dismissione di Telespazio, per poca affinità con i business societari, viene respinta pertanto da rappresentanti delle forze politiche.
Arianna Di Giorgio

Il comunicato stampa

 

 
 
 
 
 
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