|
PESCARA - Un servizio di leva più vicino alle esigenze dei giovani e delle loro famiglie: è quello prospettato dalla legge che istituisce del servizio militare professionale a partire dal 2006. Dei riflessi del nuovo testo normativo si è parlato ieri a Pescara nel corso del convegno “I riflessi della nuova legge su leva e volontariato” promosso dal senatore Andrea Pastore insieme al collega Vincenzo Manca, responsabile nazionale del Dipartimento Difesa di Forza Italia. Quest’ultimo, appoggiato dal gruppo degli Azzurri in Senato, ha fatto approvare un ordine del giorno che prevede la dispensa dal servizio di leva, anche prima dell’entrata in vigore della legge 331 nel 2006, per giovani imprenditori o lavoratori autonomi, laureati titolari di borse di studio o impegnati con un dottorato di ricerca. “Passi avanti si stanno compiendo anche nel campo del servizio civile – ha dichiarato Pastore, in qualità di componente della Commissione Affari Costituzionali e Interni - Per avvicinare i giovani al servizio civile volontario, lo Stato dovrà però prevedere incentivi quali, ad esempio, la valutazione del periodo dedicato al servizio civile ai fini di accumulo di punteggio nei concorsi o nei contributi previdenziali. Hanno preferito il servizio civile a quello militare sempre più giovani negli ultimi anni: in Italia dai 9.600 del 1990 sono diventati 36.450 nel 1999. Chiamati a svolgere il servizio militare sono stati, nel 2000, circa cinquemila giovani abruzzesi; di questi, 282 hanno chiesto e ottenuto il rinvio, 817 sono stati ritenuti eccedenti, gli altri sono stati incorporati nell’Esercito (3.177), nell’Aeronautica (192), nella Marina (482) e come ausiliari (421). Negli ultimi quattro anni sono progressivamente diminuiti, in conseguenza dell’ andamento demografico, i giovani che hanno svolto il servizio di leva in Abruzzo: 7.383 nel 1997 sono diventati 5.679 nel 1999. La legge che istituisce il servizio civile volontario, aperto anche alle donne, approvata tre giorni fa dal Senato in prima lettura. Le nuove regole sul servizio civile sono state disegnate in vista dell'abolizione del servizio di leva, definitiva nel 2006. Da quel momento in poi resterà il servizio civile su base volontaria: al governo viene affidata una delega da utilizzare per indicare la durata, i criteri di reclutamento e la retribuzione alla quale avranno diritto i volontari. E’ previsto anche l'utilizzo all'estero dei ragazzi che presteranno servizio civile. |