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Il senatore Andrea Pastore (Forza Italia) ha inviato al presidente della Commissione Statuto del Comune di Pescara Bernardo Siega, e per conoscenza al sindaco Carlo Pace e al presidente del Consiglio Comunale Nino Sospiri, una lettera con la quale ricorda che il 1° agosto scorso e' entrata in vigore la legge nazionale che prevede l’adeguamento della normativa comunale allo Statuto dei diritti del contribuente. Nel testo della legge (n. 212 del 27 luglio 2000, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000) e' contenuta una vera e propria "carta dei diritti del contribuente" nei confronti della pubblica amministrazione, ampiamente condivisa, ricorda Pastore, da tutte le forze parlamentari. La scadenza per recepire la "carta" nello statuto comunale e' il 31 gennaio 2001. La legge, sottolinea Pastore nella lettera, "viene considerata rivoluzionaria nei contenuti in quanto ribalta i rapporti tra fisco e contribuente ed essendo l’ente locale dotato sin da oggi di un’ampia autonomia tributaria, che andra' ampliandosi con l’introduzione di regole piu' penetranti di federalismo fiscale, si pone l’immediata necessita' di una approfondita verifica delle norme comunali alla luce dei principi della nuova legislazione". Il parlamentare ricorda in particolare che il testo normativo prevede l’introduzione del diritto di interpello da parte del cittadino e dunque la conseguente attivazione di un apposito ufficio nell'ambito della struttura amministrativa. Il senatore Pastore auspica che oltre al Comune di Pescara si attivino al piu' presto, per recepire la carta dei diritti del contribuente, anche gli altri Comuni della Provincia, la Provincia stessa e la Regione. |